Salve, ho letto il vostro articolo, abbastanza dettagliato, desideravo sapere se per le Associazioni Onlus senza partita iva, è possibile ottenere il contributo a fondo perduto. La misura del “Bonus Cultura” è dedicata al comparto culturale tramite la concessione di un contributo una tantum a fondo perduto ai soggetti che non hanno accesso – o che non intendono accedere – ai contributi ordinari in materia di cultura, alle imprese e agli operatori aventi sede legale e operativa nella Regione Piemonte e che operano in ambito culturale e dell’indotto a supporto delle attività del comparto. : 13886391005 Contributi a fondo perduto Decreto Ristori per le associazioni: le modalità di erogazione L’erogazione di tale contributo potrà avvenire in due modalità distinte a seconda che il richiedete abbia o meno già beneficiato della misura prevista dal decreto rilancio. 25 del decreto rilancio parlava di riconoscimento del contributo “a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA”, tra questi soggetti comprendeva anche gli enti non commerciali, a patto però che non avessero conseguito nell’anno 2019, di un ammontare di ricavi o compensi non superiore a 5 milioni di euro e che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 fosse risultato inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019, o in alternativa che l’inizio dell’attività fosse stato a partire dal 1° gennaio 2019. Sono circolate le bozze contenenti le istruzioni per usufruire del contributo a fondo perduto spettante a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 (comma 4, primo periodo, dell’art. : 13886391005 ... BANDO REGIONE LOMBARDIA PER ASSOCIAZIONI SPORTIVE Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Pubblicato, ieri sera, il nuovo decreto dell'Ufficio Sport del Governo, contenente interventi economici a fondo perduto a favore di associazioni e società sportive dilettantistiche. “Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019”, si legge nella norma. 25 del decreto rilancio vedranno automaticamente accreditare nel conto corrente da loro comunicato, entro il 15 novembre il nuovo contributo previsto. La misura del “Bonus Cultura” è dedicata al comparto culturale tramite la concessione di un contributo una tantum a fondo perduto ai soggetti che non hanno accesso – o che non intendono accedere – ai contributi ordinari in materia di cultura, alle imprese e agli operatori aventi sede legale e operativa nella Regione Piemonte e che operano in ambito culturale e dell’indotto a supporto delle attività del comparto. 20 giugno 2020

Oltre ai finanziamenti europei vi sono anche i finanziamenti regionali specifici per le Onlus. 1 del d.l 137/2020 dovranno presentare, attraverso un intermediario abilitato sul sito dell’Agenzia delle Entrate apposita domanda, non appena verranno chiarite le modalità operative necessarie per poterla presentare, e riceveranno il contributo presumibilmente entro il 15 dicembre. 25 del Decreto Rilancio, in quanto in questo caso il legislatore ha elencato dettagliatamente i codici ATECO specifici per i quali è possibile beneficiare di tale misura di sostegno e non vi sono previsioni in contrasto legate alla mancata di possibilità di cumulo con altre indennità erogate. Atto costitutivo 2. Oggi ci concentreremo sui finanziamenti pensati proprio per le associazioni culturali in questo 2021, con riferimento a tutti i bandi presenti a livello europeo e regionale.. Finanziamento europei per associazioni culturali 2021: i bandi in corso. - Contributo a fondo perduto in favore di Associazioni Culturali e Associazioni di Promozione Sociale (APS) che organizzano attività culturali e artistiche ma senza la gestione di spazi: € 5.500,00. 25 del decreto rilancio, è stato confermato dal Decreto Ristori e notevolmente ampliato. Sono a disposizione 4 nuovi avvisi pubblici a sportello, gestiti dalla società regionale in house LAZIOcrea S.p.A., per la concessione di contributi una tantum a fondo perduto destinati a Teatri, Cinema, Associazioni culturali e di Promozione Sociale (online da oggi) e ad Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche del Lazio (in arrivo mercoledì 9 dicembre). Network, società e delle associazioni sportive dilettantistiche, Contributo a fondo perduto anche per gli enti del terzo settore, MEF - Ministero dell’Economia e delle Finanze. Contributo a fondo perduto anche per gli enti del terzo settore, Informazione Fiscale S.r.l. Se tutte le condizioni sopraesposte saranno onorate potranno beneficiare del contributo. La domanda di accesso al contributo potrà essere fatta per gli ENC, ad esclusione delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche per le quali è stata predisposta una procedura ad hoc, attraverso il canale creato anche per tutti gli altri titolari di partita IVA. Il contributo a fondo perduto concesso non potrà essere superiore all’80% del disavanzo complessivo del progetto. “È riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA” questa è la fondamentale indicazione da seguire per eviscerare la fattispecie e capire a fondo se gli enti del terzo settore possono far parte della platea degli assegnatari del beneficio. / C.F. imprenditori individuali e delle società in nome collettivo e in accomandita semplice che producono reddito d’impresa, indipendentemente dal regime contabile adottato; soggetti che producono reddito agrario, sia che determinino per regime naturale il reddito su base catastale, sia che producono reddito d’impresa; enti e società indicati nell’articolo 73, comma 1, lettere a) e b) del TUIR; delle stabili organizzazioni di soggetti non residenti di cui alla lettera d), del comma 1, dell’articolo 73 del TUIR; conseguimento, nell’anno 2019, di un ammontare di ricavi o compensi non superiore a, ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020. tutti i dati necessari a determinare la spettanza e l’ammontare del contributo, cioè fatturato e corrispettivi dei mesi di aprile 2019 e aprile 2020. L’accesso al nuovo contributo, seppur con numerose limitazioni relativamente ai settori destinatari della misura di sostegno, sarà in realtà più vasto nei suoi livelli dimensionali, consentendo infatti l’accesso anche a coloro che detengono un fatturato superiore a 5 milioni di euro, seppur infatti con un limite di erogazione fissato ad € 150.000, non vi saranno però soglie di sbarramento per la richiesta. Statuto 3. Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Per restare aggiornato su tutte le ultime novità fiscali e del lavoro iscriviti gratuitamente al canale YouTube di Informazione Fiscale: L’articolo 25 con il riferimento fatto ai titolari di partita IVA permette ai seguenti agenti di rientrare nel beneficio: Risulta chiaro che l’ente non commerciale, sia esso ETS o associazione estranea al terzo settore ma comunque di natura no profit, per poter accedere al contributo deve essere titolare di partita IVA e svolgere quindi, anche se non in forma prevalente attività di natura commerciale. Contributi a fondo perduto per gli enti sportivi e ricreativi con partita iva - 4 novembre 2020. Il contributo non spetta ai soggetti che hanno attivato la partita IVA a partire dal 25 ottobre 2020”. This video is unavailable. Una specifica fondamentale a livello tecnico contabile così come riportata nel vademecum predisposto dall’Agenzia delle Entrate, è la seguente “ dato che la dichiarazione dei redditi 2020 può essere presentata entro il 30 novembre del corrente anno, nell’istanza occorre necessariamente indicare la fascia in cui ricade l’ammontare dei ricavi/compensi dell’anno 2019”. Riepilogando, possono richiedere il contributo a fondo perduto del decreto ristori, o in caso avessero già beneficiato di quello previsto dal decreto rilancio, riceveranno un accredito automatico sull’iban comunicato le associazioni che: L’allegato 1 all’articolo 1 del decreto legge n. 137 del 28 ottobre 2020 riporta infatti i codici ATECO specifici delle attività che possono fare domanda per il contributo, con l’indicazione del coefficiente puntuale necessario ai fini del calcolo di tale indennità. L’articolo 25 del Decreto Legge numero 34/2020 comprende nella platea dei potenziali beneficiari del contributo anche gli enti non commerciali, quindi è stata prevista dal legislatore una speranza per gli ETS ed in generale per le associazioni, a patto però che rispondano a particolari requisiti. 1. 2.7K likes. Molte associazioni quindi sono rimaste escluse da tale misura in quanto, dovevano essere dotate di partita iva, dimostrare di aver fatturato e che tale volume avesse subito una riduzione nel periodo preso in esame, sempre ovviamente rispettando il principio di prevalenza dell’attività istituzionale su quella di natura commerciale, altrimenti non avrebbero potuto effettuare la domanda. Le condizioni che devono verificarsi al fine di poter ottenere il contributo, per quanto riguarda il caso specifico delle associazioni, sono in realtà le stesse previste per gli altri agenti economici, nel dettaglio: Per quanto riguarda il primo requisito, relativamente agli enti che non sono obbligati alla presentazione della dichiarazione IVA è possibile fare riferimento al fatturato 2019. Decreto Ristori: contributo a fondo perduto anche per le associazioni. Il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri metterà a disposizione delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche dei contributi forfettari a fondo perduto, da attribuire secondo i criteri e le modalità indicati nell’ LEGGI L'AVVISO (scrivi nel seguente avviso pubblicato) “È riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti che, alla data del 25 ottobre 2020, hanno la partita IVA attiva e, dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 1 al presente decreto. Contributi a fondo perduto, www.contributiafondoperduto.it Contributo a fondo perduto di importo pari a 9.000 Euro in favore dei soggetti che, oltre ad organizzare attività culturali e artistiche, sostengono anche il costo derivante dalla gestione (locazione, comodato, concessione) di uno spazio polifunzionale deputato all’esecuzione delle attività oggetto del bando Le misure prevedono un contributo straordinario di 8 milioni di euro complessivi così suddivisi: 1,3 milioni destinati ai Teatri, 1,7 milioni per i Cinema, 4 milioni ad Associazioni culturali e APS e 2 milioni per Associazioni e Società Sportive grazie ad un finanziamento a fondo perduto stanziato dalla Regione Lazio e ultimi giorni per accedere ai finanziamenti della Regione Lazio destinati alle associazioni culturali.