39Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. E certamente il primo testimone è un martire giusto, ucciso dal fratello eppure "parla ancora" (v4). 11 Cristo, invece, è venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano d’uomo, cioè non appartenente a questa creazione. Read verse in Riveduta 1927 (Italian) La seconda tappa del cammino di Abramo riguarda l'attesa del compimento delle promesse e si focalizza sul tema della discendenza. I capitoli che leggeremo in queste domeniche appartengono proprio a questa parte più parenetica (cioè esortativa) e invitano anche noi a riflettere sulla nostra fede e a darle fondamenta sempre più solide. 36siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito. 34Perché, dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore. La liturgia salta i versetti 3-7 che parlano di Abele, Enoch e Noè, per venire a personaggi più significativi. Con questo versetto sembra che si semplifichi il contenuto della fede. - Clicca qui per sapere il perché. In pratica se crediamo nella presenza amorosa di Dio e nell'essere giustificati secondo le opere buone, si entra, anche se implicitamente, in tutto quel mondo di salvezza che Gesù porta come mediatore.Matteo 5, 21-24.Gesù annuncia con la sua parola il completamento della legge. 1 La fede e' fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono. Lectio 1 La fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede. 40Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo». Per esemplificare, la legge del sabato, importante nei secoli, difesa con coraggio sotto tutte le latitudini, comporta un elenco («una siepe»), un insieme di azioni che non si possono fare di sabato e sono 39: seminare, mietere, raccogliere, portare pesi, accendere il fuoco ecc. Anzi, il primo richiamo alla morte, nel mondo, non avviene per malattia o per debolezza della carne, ma per l'esplosione della violenza che fa dimenticare ogni valore, ogni solidarietà ed ogni legame profondo.La fecondità del lavoro di Abele appare benedetto mentre quello di Caino, spesso soggetto all'aridità o allo stravolgimento delle stagioni, appare maledetto e rifiutato.La prima reazione al successo dell'altro è fatta di gelosia, e quindi di rabbia, di odio, di conflitto arrivando alla prospettiva di eliminare l'altro dalla propria strada. 23Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, Il commento al Vengelo del 16 Luglio 2018 su Mt 10, 34 -11, 1 Quindicesima settimana del Tempo Ordinario – Anno II/B. E' difficile che noi accettiamo di avere sbagliato. Ebrei 1 Ebrei 2 Ebrei 3 Ebrei 4 Ebrei 5 Ebrei 6 Ebrei 7 Ebrei 8 Ebrei 9 Ebrei 10 Ebrei 11 Ebrei 12 Ebrei 13. 2Per questa fede i nostri antenati sono stati approvati da Dio. 9Per fede, egli soggiornò nella terra promessa come in una regione straniera, abitando sotto le tende, come anche Isacco e Giacobbe, coeredi della medesima promessa. Ebrei 4:1-13 - Il Vero Riposo - Sei stanco? 2 Per questa fede i nostri antenati sono stati approvati da Dio. Commento al Vangelo della Domenica di Ermes Ronchi: E il padrone si mette a servire noi poveri servi Domenica 11 Agosto 2019 XIX Domenica T.O. Il superamento della crisi avviene in forza della fede di Abramo che si fida della “potenza” di Dio che risuscita i morti. Entrando in Qumran nella nuova modalità di accesso, potrai ritrovare più velocemente i suoi commenti e quelli degli altri tuoi autori preferiti! La sua fede dovette superare una terza tappa, quella della prova. Così le aziende diventeranno luoghi di grandi attenzioni tra colleghi, le scuole ambiti di reciproco aiuto nel capire, gli uffici pubblici i luoghi della cortesia soprattutto verso le persone non esperte e non competenti Certo non tutti seguono Gesù e sono credenti ma almeno un 20% della popolazione della Diocesi frequenta la liturgia. Gesù, invece, afferma che, per riconciliarsi con il fratello, si può interrompere qualsiasi cosa, anche l'offerta del sacrificio.Il Vangelo va preso per quello che dice, per quello che vuole: non c'è da scegliere. Per questo Dio non si vergogna di essere chiamato loro Dio. L’apostolo Paolo scrisse: “Nessuno può essere gradito a Dio se non ha la fede. L'undicesimo capitolo degli Ebrei è la continuazione dell'ultima parte del decimo capitolo. Ma, per poter prendere in mano la loro causa, doveva essere reso simile a loro, diventare veramente un uomo (v. 14). 46il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli. Allora il mondo acquista una sua fondamentale giustizia poiché, nonostante il male, il Signore è capace di giudicare e di premiare chi è giusto e si comporta come tale (v 6). Questa lettera, nonostante il titolo che le è stato dato già da prima del II secolo, non è una vera e propria lettera e non sembra essere stata inviata a una comunità di Ebrei. Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. 11, 1-6I versetti precedenti, nel cap.10 parlano di fatiche e di persecuzioni a causa della propria accoglienza di Cristo. Il testo continua con coraggio: "Noi però non siamo di quelli che cedono, per la propria rovina, ma uomini di fede per la salvezza della nostra anima" (10,39). 11 1La fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede. - A che punto è la mia fede? Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono. 11 1 La fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede. Pazzo: traduce in greco «insensato», ma l'uso ebraico aggiunge una sfumatura molto più grave di empietà religiosa. Lectio Divina Lectio Divina Ebrei 12, 1-13. Ebrei 5:11-14 Il mancante progresso dei destinatari rende difficile l'esposizione delle verità profonde. E invece un magnifico e dotto "discorso di esortazione" (cfr. Gn 15,5; 22,17). Lo scrittore degli Ebrei termina il decimo capitolo osservando che i giusti vivranno per fede e fa appello ai cristiani di origine ebraica a rimanere fermi nella fede per ottenere la vita (Ebrei 10:37-39). Dante Alighieri nel Paradiso (24,64) riprende lo stesso testo: "Fede è sustanza di cose sperate, ed argomento delle non parventi; e questa pare a me sua quiditate" Questa fede nasce dalla Parola di Dio che, prima di tutto, ha creato il mondo: dall'invisibile è scaturito il visibile. Se Caino è maledetto, nessun uomo ha il diritto di prendere il posto di Dio nell'esecuzione della sentenza perché "la vendetta appartiene a Dio "(Rom 12,19).Lettera agli Ebrei. TESTO Commento su Eb 11,1-2.8-19 Monastero Domenicano Matris Domini . "Infatti avete preso parte alle sofferenze dei carcerati e avete accettato con gioia di essere derubati delle vostre sostanze, sapendo di possedere beni migliori e duraturi. Ciò però passò attraverso la sofferenza e i tentativi di sistemare le cose alla maniera umana: una prima assegnazione dell'eredità al nipote Lot, poi al domestico Eliezer la nascita di Ismaele dalla schiava Agar. Questo termine greco si ritrova in molti papiri con il significato di titolo di proprietà o di possesso. In questo l'autore cristiano suggerisce una specie di anticipazione profetica della vicenda di Gesù, che si trova anche nell'indicazione di Isacco come di figlio unigenito. Qui risalta il contrasto tra l'impossibilità di Sara di diventare madre, poiché avanti negli anni, e la sconvolgente realizzazione della promessa. Vi invitiamo a leggere il capitolo 11 nella sua interezza (40 versetti). Solo l'esperienza ha aiutato noi a capire, se lo vogliamo capire, che l'elemento fondamentale di un cammino comune è la solidarietà perché ciascuno riceva ciò che serve per una vita dignitosa. Fece le sue profezie circa il 520AC-488/9AC. 42Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Ebrei 11:3 Per fede intendiamo che l’universo è stato formato per mezzo della parola di Dio, sì che le cose che si vedono non vennero all’esistenza da cose apparenti. Ma poi, per non pensare male, si deve anche pensare di trovarci in un popolo di grande riconciliazione o di grandi progetti di pace nella settimana. 11,1-40 La fede dei padri 11,1-40 Il capitolo si presenta come una catechesi biblica in cui si fa l’elogio della fede dei padri. C'è però un limite invalicabile che è un segno: piccolo in sé ma portatore di ubbidienza e di fiducia. Lunedì 20 Dicembre 2004 01:20 Ebrei 12, ... (Eb 11) ha descritto l’esempio di tutti coloro che nell’Antico Testamento hanno vissuto nella fede, trovando una forza di vita ed una speranza davvero grandiose. Lingua della Bibbia Italiano. Lettera agli Ebrei - Cap. Ebrei 11:1: La natura della fede. Non si tratta, infatti, di rispettare alla lettera i comandamenti di Dio, ma di arrivare ad un atteggiamento interiore profondo del cuore e alla purezza di intenzione.Matteo riporta sei esempi o "antitesi" (contrapposizioni), introducendo con: "In antico fu detto" e concludendo con: "Ma io vi dico". IV domenica dopo Pentecoste (Anno C) (16/06/2013) Così l'autore della lettera annuncia la necessità della fede e della pazienza, virtù rispettivamente sviluppate nei capp.11 e 12.Tutto il cap. 2 Per mezzo di questa fede gli antichi ricevettero buona testimonianza. La fede dei primi patriarchi ha avuto una ricompensa grandissima, sia celeste che terrestre. Avete solo bisogno di perseveranza, perché, fatta la volontà di Dio, otteniate ciò che vi è stato promesso".(10,34-36). 2 Per questa fede i nostri antenati sono stati approvati da Dio. E fa parte di questa operazione di esclusione e di violenza il denigrare l'altro con una delle parole: "stupido, pazzo, senza Dio...". Il nome ebraico significa: Jeova ricorda.Apparteneva alla tribù di Levi. Noè non aveva idea del diluvio, ma credeva in ciò che Dio aveva detto anche se non l'aveva ancora e mai visto, perché non erano mai … Il loro sguardo era aperto al futuro, a una patria migliore di quella che avevano lasciato. NR94: Nuova Riveduta 1994 . Ebrei 11 [1] La fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede. Bella l'immagine del saluto da lontano ai beni promessi: essi nella fede li vedevano già, ma non li possedettero. Anche Gesù conosce e pratica la costruzione della "siepe", ma con il coraggio della misericordia. 2 Non dimenticate l'ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo. Ed il nostro capitolo ci offre vari … IV domenica dopo Pentecoste (Anno C) (16/06/2013), Vangelo: Gn 4, 1-16; Eb 11, 1-6; Mt 5, 21-24. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «32Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno. Ora Qumran ha bisogno di te. 12 Egli entrò una volta per sempre nel santuario, non mediante il sangue di capri e di vitelli, ma in virtù del proprio sangue, ottenendo così una redenzione eterna. «21Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. 13Nella fede morirono tutti costoro, senza aver ottenuto i beni promessi, ma li videro e li salutarono solo da lontano, dichiarando di essere stranieri e pellegrini sulla terra. Da sempre c'è stato conflitto tra le due culture ed i due clan poiché l'agricoltura sottrae terreno da coltivare e i pastori sono allontanati dalle terre coltivate poiché distruggono ciò che cresce.L'autore biblico, comunque, segue la sua meditazione del dramma della lontananza da Dio. AUTORI E ISCRIZIONE - RICERCA. 19Egli pensava infatti che Dio è capace di far risorgere anche dai morti: per questo lo riebbe anche come simbolo. 4, 1-16I primi tre capitoli del libro della Genesi sono una rilettura teologica della condizione della umanità. Annulla. 48quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. Dio gli chiese di sacrificare suo figlio Isacco. 41Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?». "Non mangiare dell'albero". Ma anche la preghiera deve avere, in caso di fatica e di difficoltà, l'intenzione di chiedere la forza di perdonare.E' vero che noi accampiamo tutte le scuse e ci sentiamo spesso vittime. Questa tensione è resa bene dall'idea dell'abitare nella tenda, in una situazione precaria, in terra straniera, attendendo la realizzazione delle promesse di Dio. Di lui non si dice che morì, quanto che "non fu più perché Dio l'aveva preso". Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. - Quale è stato il mio atteggiamento nei momenti di difficoltà, quando la promessa di Dio era ben lontana dall'avverarsi? Questa frase iniziale è una vera e propria affermazione di principio che sostiene tutto il discorso seguente. "Non è colpa mia, è colpa dell'altro, non doveva comportarsi così". Come faccio a credere se non vedo?Come faccio a fidarmi se il Signore è nascosto e non mi parla? Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna. Commento su Eb 11,1-2.8-19 Collocazione del brano Per quattro domeniche saremo accompagnati da due significativi capitoli della lettera agli Ebrei: l'11 e il 12. La fede è la prova di ciò che non si vede. Ho saputo abbandonare la mia terra in forza di una promessa? 10Egli aspettava infatti la città dalle salde fondamenta, il cui architetto e costruttore è Dio stesso. — Ebrei 11:1. la Bibbia incoraggia una forte fede basata su prove concrete, anche se può essere necessario modificare le proprie convinzioni. 43Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. 45Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire” e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, Rappacificati prima, poi vieni".E se San Paolo traduce questa attenzione di Gesù scrivendo: "Non tramonti il sole sulla vostra ira" (Efesini 4,26), a me viene il sospetto, e non solo, che, prima dell'offerta del pane e del vino nella messa, se nessuno si alza per telefonare, o per appartarsi con il telefonino, ci siamo proprio dimenticati di questa raccomandazione. Non abbandonate dunque la vostra franchezza, alla quale è riservata una grande ricompensa. L'autore di Ebrei fa qui una pausa di riflessione, un piccolo excursus teologico, sottolineando come l'esperienza di Abramo sia stata un paradigma per coloro che lo hanno seguito, ma anche per i suoi predecessori: tutti loro avevano ricevuto una promessa, vi credettero fermamente, ma alla loro morte tale promessa non era stata ancora realizzata. All'origine di questa partenza c'è la chiamata di Dio alla quale abramo aderisce prontamente. A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più». La fede viene definita con due termini molto forti: il primo è hypostasis, cioè fondamento, garanzia. Una tale percentuale porterebbe ad un interessante livello la "non violenza" a Milano. Ebrei 1,1-3 11 Giugno, 2019 | La lectio quotidiana | 3 1 La fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede. 33Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma. Questo tipo di fede è essenziale. 38E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro! Il testo ricorda i fondamenti della fede cristiana, soprattutto la centralità di Cristo e il senso della sua morte violenta e poi si rivolge ai suoi destinatari esortandoli a rinvigorire la propria fede. Questo significa che bisogna ricircondare un precetto di Dio di successive norme destinate a proteggerlo, ad accoglierlo, a custodirlo e quindi a metterlo in pratica nella sua pienezza e nelle sue sfumature. 3Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la 2Egli è in grado di Non furono quelli che avevano peccato e poi caddero cadaveri nel deserto? Poi vengono la preghiera e l'offerta. 8 Per fede Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità, e partì senza sapere dove andava. "Dov'è Abele, tuo fratello?". Grazie alla fede, realtà che non ho visto perché sono fatti a me anteriori, come ad esempio la creazione, io ho la certezza che sono veramente accadute. Qumran2.net, dal 1998 al servizio della pastorale. (Gen 3,9). Però i complementi di specificazione che essi reggono, rendono l'affermazione più aperta al futuro. Tutti loro erano usciti dalla loro terra ed erano pellegrini nel mondo. Il cammino di fede di Abramo inizia con la “partenza”, l'uscita da una situazione sicura, per andare verso un futuro che egli non conosceva, ma che gli era stato promesso come eredità, cioè un bene da trasmettere alla propria discendenza (che ancora non aveva, e che dovrà attendere ancora a lungo). La conclusione di questa sequenza fa intuire uno scorcio cristiano della fede di Abramo: egli per la fede ritrova non solo il figlio della promessa, ma il figlio “risuscitato” da Dio. 13 1 Perseverate nell'amore fraterno.