La scadenza della domanda è fissata in 60 giorni a partire dalla data indicata nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Ci sono due precisazioni da fare rispetto a queste eccezioni. L’unica certezza al momento rispetto alla presentazione delle domande è che dovrà avvenire per via telematica (per chi non lo avesse sarà necessario richiedere il PIN dell’Agenzia delle Entrate o far inoltrare la richiesta dal commercialista) e che il modulo sarà reso disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, forse entro la fine di questa settimana. IN COSA CONSISTE - Il contributo a fondo perduto è una somma di denaro corrisposta dall’Agenzia delle entrate a seguito della presentazione, in via telematica, di una apposita istanza. - P.Iva 07049740967 - Corso Buenos Aires 54, 20124 Milano - dell’Agenzia delle Entrate, di un contributo a fondo perduto, per sostenere le attività economiche colpite dall’emergenza epidemiologica “Covid-19”. È vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e grafica. Da un minimo di mille a un massimo di 50.000 euro: dal 15 giugno si può presentare all’Agenzia delle Entrate l’istanza per il contributo a fondo perduto destinato alle aziende e ai professionisti danneggiati dall’emergenza Covid. È pronto il modello per avere il contributo a fondo perduto: sarà possibile inviarlo da lunedì 15. Se chi presenta l’istanza dovesse essere poi ritenuto non idoneo o se si riceverà una percentuale di contributo superiore a quella che spetta legittimamente l’ente provvederà al recupero delle somme. regolarmente comunicato all’Agenzia delle entrate in fase di apertura o di variazione della partita Iva con il modello AA7/9. A distanza di quasi un mese si stanno delineando meglio i contorni delle diverse misure e anche per questo provvedimento riguardante gli aiuti di Stato per le imprese costrette alla chiusura nel periodo del lockdown iniziano ad essere più chiari i termini per le richieste. In genere questi provvedimenti sono gestiti dalla Pubblica amministrazione per incentivare la nascita di imprese femminili o di aziende innovative in settori strategici. Network, Contributi a fondo perduto: la bozza del modello di domanda, 20% da calcolare sulla differenza tra ricavi o corrispettivi di aprile 2020 e aprile 2019, Superiori a 400.000 euro e fino a 1.000.000 euro, 15% della differenza tra ricavi o corrispettivi di aprile 2020 e aprile 2019, Superiori a 1.000.000 euro e fino a 5.000.000 euro, 10% della differenza tra ricavi o corrispettivi di aprile 2019 e aprile 2020. soggetto che ha iniziato l’attività dopo il 31 dicembre 2018; soggetto che aveva il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni colpiti da eventi calamitosi il cui stato di emergenza fosse ancora presente al 31 gennaio 2020 (data di dichiarazione dello stato di emergenza da Covid-19; appartenere a soggetti diversi da quelli di cui al comma 2 dell’articolo 25 del DL 34/2020. Il Decreto Rilancio contiene dei contributi piuttosto corposi per il tessuto imprenditoriale e per la ripresa delle attività costrette a mesi di chiusura e ad ingenti spese per la ripartenza post lockdown. Il contributo di cui stiamo parlando è riservato ad imprese e autonomi ed è stato introdotto dall’articolo 25 del Decreto Rilancio. Si andrà anche in corso a sanzioni che potranno arrivare fino al 200% della somma erogata e con interessi del 4%. I principali provvedimenti di questo atto sono: Una delle misure accolta in modo molto positivo dalle imprese, medio piccole, è stata quella degli indennizzi a fondo perduto per le aziende (con un fatturato che non superi i 5 milioni) che abbiano perso i 1/3 delle proprie entrate. Leggi su Sky TG24 l'articolo Contributo a fondo perduto, come presentare la domanda sul sito dell'Agenzia delle Entrate Sarà richiesto anche il certificato antimafia dell’azienda. SosTariffe.it usa i cookie propri e di terzi per migliorare l'esperienza di navigazione. Una prima bozza del modello di domanda dei contributi a fondo perduto da richiedere all'Agenzia delle Entrate. La normativa sui contributi a fondo perduto è contenuta nell’articolo 25 del Decreto Legge numero 34/2020, il cd Decreto Rilancio.. È pronto il modello per richiedere il contributo a fondo perduto. I soggetti beneficiari previsti dalla norma sono i titolari di partita IVA che: Le ultime due categorie hanno diritto al contributo a fondo perduto anche senza il requisito di riduzione di un terzo del fatturato. Il contributo del decreto Rilancio viene moltiplicato per la percentuale riportata nell’allegato 1 del Decreto Ristori, consultabile qui. L’istanza per i contributi a fondo perduto deve essere presentata all’Agenzia delle entrate, in via telematica, utilizzando il presente modello. Il modulo si presenta abbastanza snello e semplificato ed è suddiviso in due pagine da compilare ovvero: In particolare, tra i requisiti occorre indicare quanto segue: Accogliamo con piacere il fatto che il modulo non richieda, in particolare, l’indicazione puntuale dei ricavi, soprattutto alla luce del fatto che alcune società potrebbero ancora non aver chiuso il bilancio dell’anno 2019. Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 65 del 12 ottobre 2020. La misura rientra in quelle per il sostegno all’economia e nel Decreto legge n.34 pubblicato in Gazzetta ufficiale il 19 maggio 2020 al punto 1 dell’articolo 25 si individuano con precisione i soggetti a cui è indirizzata: “esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA”. Riesame domanda contributo a fondo perduto. Ecco come presentare l'istanza di riconoscimento Normativa e prassi di riferimento. Modello e istruzioni. Trasparenza – Sono dei contributi molto vantaggiosi perché non prevedono la restituzione della somma o di interessi maturati. Per le neonate aziende e le start-up con circa un anno di vita al momento della chiusura non si terrà conto dei dati di fatturato e ricavi. Ad ogni modo, la domanda potrà essere presentata a partire dalla data di pubblicazione dell’atteso provvedimento, posto che siano resi disponibili software e moduli di compilazione e controllo. Lo scorso 11 ottobre l’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 65 ha fornito delle delucidazioni in merito alla possibilità, riconosciuta in capo ai contribuenti, di presentare delle istanze in autotutela; al fine di correggere gli errori presenti nelle richieste di accesso al contributo a fondo perduto di cui all’art. Entro il 19 Giugno l’Agenzia delle Entrate dovrebbe ufficializzare il modello di richiesta del contributo a fondo perduto per le aziende italiane colpite dalla crisi seguita alle misure di contenimento del coronavirus. La trasmissione telematica dei dati contenuti nell’istanza può essere eseguita mediante: Attenzione: nel caso in cui l’ammontare del contributo, calcolato secondo le disposizioni dell’articolo 25 del decreto legge numero 34 del 2020, sia superiore a 150.000 euro, il modello dell’istanza deve essere firmato digitalmente dal soggetto richiedente e inviato esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), unitamente all’autocertificazione antimafia. Si rischia anche un periodo di reclusione fino a 6 mesi. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha anche già detto chiaramente che non ci sarà nessun click day, i fondi non saranno quindi assegnati in base alla data di presentazione della richiesta. Se avete timore che possano replicarsi i problemi avvenuti con le prime richieste del bonus da 600 euro sembra che il pericolo non si corra. Tornando al contributo a fondo perduto, ecco quanto spetterà ai diversi richiedenti. Il contributo è destinato alle imprese che hanno avuto una riduzione del fatturato. PEC Il servizio di mediazione creditizia per mutui e prestiti è Di questi oltre un centinaio sono zone nel padovano, altri 90 della provincia di Treviso, ci sono poi 43 comuni veneziani, 24 emiliano romagnoli e i restanti sono distribuiti tra le regioni del Centro e del Sud Italia. E’ possibile inviarlo da lunedì 15 giugno. Contributi a fondo perduto: come fare domanda all’Agenzia delle Entrate. Per chi invece invii false certificazioni antimafia la pena è da 2 ai 6 anni di carcere. - P.I. Il provvedimento in esame richiama espressamente il contributo a fondo perduto previsto dall’art. Quando l’Agenzia delle Entrate attiverà la pagina per l’invio delle domande si avrà tempo massimo 60 giorni per inoltrare la documentazione richiesta, se si andrà oltre questo periodo non si sarà più ammessi al contributo. broker assicurativo regolamentato dall'IVASSed iscritto al RUI con numero B000450117, P. iva 08261440963. Inizia a muoversi la macchina burocratica. Per restare aggiornato su tutte le ultime novità fiscali e del lavoro iscriviti gratuitamente al canale YouTube di Informazione Fiscale, qui potrai trovare video quotidiani con rassegne stampa tematiche, news, interviste ed approfondimenti: L’istanza per i contributi a fondo perduto deve essere presentata all’Agenzia delle entrate, in via telematica, utilizzando il presente modello. Contributo a fondo perduto - istanza di autotutela. In particolare, secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, con la prima versione del provvedimento sarebbero stati esclusi da questo fondo le 298 comuni che sono stati dichiarati zone rosse con i Decreti di Marzo e Aprile. Il provvedimento del Decreto di Maggio sarà gestito dall’Agenzia delle Entrate ed è pensato per permettere alle imprese più in difficoltà di affrontare questa ripartenza post Covid-19. Nel frattempo però circolano le prime bozze di una possibile domanda, l’anticipazione è stata pubblicata dal sito Informazione Fiscale. Provvedimento del 10 giugno 2020. Presto detto, le imprese e i professionisti che non superino il tetto massimo di 5 milioni di euro di ricavi e che ad Aprile 2020 abbiano subito una perdita di fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019 di un terzo delle entrate. Fondo perduto per i centri storici: la domanda si può presentare dal 18 novembre 2020 al 14 gennaio 2021. I richiedenti dovranno indicare solo la fascia di ricavi per permettere il calcolo del contributo, il proprio status (startup o impresa con domicilio nelle zone rosse, o una delle altre opzioni), i fatturati dei mesi richiesti (in autocertificazione) e l’IBAN. Dopo la pubblicazione della bozza però c’è stata una levata di scudi da più parti ed è stato annunciato un emendamento che modifichi questa norma. 25 del Decreto Rilancio. Se vi state chiedendo quali siano gli enti che rientrano in questa categoria, ecco la definizione del TUIR: “Gli organi e le amministrazioni dello Stato, compresi quelli ad ordinamento autonomo, anche se dotati di personalità giuridica, i comuni, i consorzi tra enti locali, le associazioni e gli enti gestori di demanio collettivo, le comunità montane, le province e le regioni non sono soggetti all’imposta”. Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 Informativa, Modello fondo perduto Agenzia delle Entrate: come presentare istanza di riconoscimento, su tutte le novità e offerte dedicate agli utenti di SOStariffe.it. I dati forniti con questo modello verranno trattati dall’Agenzia delle entrate per le finalità connesse al riconoscimento del contributo a fondo perduto, previsto dall’art. Verifica se hai i requisiti e scarica il PDF. nel 2019 hanno conseguito ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro; hanno subito una riduzione del 33% tra il fatturato di aprile 2020 e quello di aprile 2019; hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019; hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio dei Comuni in cui lo stato di emergenza per eventi calamitosi era in vigore quando è stato dichiarato lo stato di emergenza sanitaria (ovvero il 31 gennaio 2020). L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Modello ufficiale per richiedere il Contributo a Fondo Perduto. Agenzia delle Entrate - via Giorgione n. 106, 00147 Roma Codice Fiscale e Partita Iva: 06363391001 Non hanno diritto a questo contributo, inoltre, le imprese la cui attività risulti chiusa e gli enti pubblici identificati dall’articolo 74 del Testo Unico delle imposte sui redditi (TUIR). Sono soggetti esclusi dalla norma e non potranno fare domanda all’Agenzia delle Entrate per i contributi a fondo perduto: Il modulo di domanda che abbiamo sopra illustrato è una mera bozza, quindi per ogni valutazione definitiva consigliamo ai lettori di attendere la pubblicazione del provvedimento ufficiale da parte dell’Agenzia delle Entrate. Imprese, società, escluso professionisti iscritti a casse private, lavoratori autonomi nell'istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto, previsto dall'art. In particolare potranno presentare la domanda all’Agenzia delle entrate i commercianti, i lavoratori autonomi e quelli agricoli con P. IVA, purché non rientrino tra coloro che hanno diritto al bonus da 600 euro e ai lavoratori dello spettacolo che possono richiedere l’indennità prevista dal Cura Italia . * Al momento per gli uffici della Toscana e dell’ Emilia Romagna è possibile prenotare solo dal sito internet e con l'App Sono questi gli elementi del modello finale per il contributo a fondo perduto, introdotto dall'articolo 25 del decreto Rilancio (dl 34/20) che Netprof ha diffuso sui social. L’Agenzia delle Entrate ha predisposto le istruzioni operative ed il Modello per richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio.. Questo provvedimento definisce l’iter necessario per ottenere la misura a favore delle imprese e delle Partite Iva colpite dal lockdown. Si tratta delle disposizioni previste dall’articolo 112 del Decreto. Negli articoli 2 e 3 poi vengono precisati i beneficiari e gli esclusi dal contributo. Modello domanda contributo a fondo perduto. Il modello, confermando quanto anticipato da ItaliaOggi, si compone di sette riquadri con le informazioni ridotte all'osso. L'Agenzia delle entrate dovrà ufficializzare e emanare a breve il modello dell'istanza. con l'app dell'Agenzia delle Entrate; chiamando il numero verde 800.90.96.96 da telefono fisso; il numero 06-96668907 da cellulare. In particolare, tali importi verranno determinati applicando una percentuale sulla differenza tra l’ammontare del fatturato di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato di aprile 2019: È comunque previsto un importo minimo ovvero: Attenzione: i contributi a fondo perduto non concorrono alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi. Non rientrano tra i beneficiari neanche i lavoratori dipendenti e i professionisti iscritti alle casse private. A l passo con l’evoluzione normativa è in rete l’aggiornamento della guida “Contributo a fondo perduto” disponibile nella sezione del sito dell’Agenzia delle entrate dedicata alle guide fiscali, “l'Agenzia informa” e sulla rivista Fisco Oggi. Per semplificare il processo di richiesta e di erogazione di questi contributi, necessari alla sopravvivenza di molte aziende, dovrebbe essere un modulo ridotto ai minimi termini e senza bisogno di documentazione allegata. Per chi ha avviato la propria impresa dal 1° Gennaio dello scorso anno, per chi abbia una azienda con sede o domicilio fiscale nella zona rossa circoscritta a Febbraio dal primo Decreto. Iscrizione ROC n. 31534/2018, Leggi l'informativa sulla Privacy | Redazione e contatti, Questo sito contribuisce all'audience di Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Se al termine dei lavori delle Camere si provvederà alle modifiche e si rispetteranno gli annunci il fondo sarà portato a circa 800 milioni, ma non è ancora chiaro come saranno suddivisi i contributi. Oggetto: Definizione del contenuto informativo, delle modalità e dei termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n.34 Allora chi può ottenere questo sostegno? Con istanza in autotela è possibile presentare una richiesta di revisione dell'esito di rigetto o dell'importo del contributo a fondo perduto erogato ex art 25 del Rilancio. L'Agenzia delle Entrate ha emesso il provvedimento con il modello in PDF e le istruzioni per l'invio dell'istanza del contributo a fondo perduto a partire dal 15 giugno 2020 e fino al 13 agosto 2020. Le istruzioni e il modello per l'istanza si trovano nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 12 novembre 2020. Per poter fare domanda per i contributi a fondo perduto previsti dal Decreto Rilancio è necessaria la pubblicazione del provvedimento attuativo da parte dell’Agenzia delle Entrate: la stessa è attesa in queste ore ed a breve si conosceranno quindi le modalità di presentazione delle domande, anche dal punto di vista dei moduli e dei software di compilazione e controllo. soggetti la cui attività risulti cessata alla data del 31 marzo 2020; le società di partecipazioni finanziarie e non finanziarie; le partite IVA che hanno diritto al bonus previsto dal decreto Cura Italia; i beneficiari del reddito di ultima istanza. Sarà l’Agenzia delle Entrate ad occuparsi delle domande dei contributi, ma non è ancora stato reso disponibile un modello ufficiale per presentare la richiesta. Come annunciato nelle passate settimane, sarà l’Agenzia delle Entrate a gestire le domande relative ai contributi a fondo perduto per le aziende che maggiormente hanno sofferto la chiusura dovuta all’emergenza sanitaria. Come annunciato dal ministro Patuanelli, il contributo “di ristoro” avrà un valore minimo di 1.000 euro fino ad arrivare a un massimo di 50.000 euro. gestito da FairOne S.p.A., iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM n. M215, P. IVA 06936210969 L'Agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni per richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal Dl Rilancio. Contributo a fondo perduto. 20% per soggetti con ricavi o compensi non superiori a 100.000€; 15% per soggetti con ricavi o compensi compresi tra 100.000€ e 400.000€; 10% per soggetti con ricavi o compensi compresi tra 400.000€ e 5.000.000€. Il modello e le istruzioni di compilazione sono stati approvati con lo stesso provvedimento e sono consultabili e scaricabili dal sito internet dell’Agenzia delle entrate. L’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni per richiederlo, i soggetti esclusi e come si calcola. Ecco dunque cosa si sa di questo provvedimento e degli altri aiuti decisi dal Governo Conte per sostenere le imprese del Paese in questo delicato momento. / C.F. È vero che è possibile presentare istanza di autotutela per il contributo a fondo perduto, nel caso sia stata rigettata la precedente domanda presentata nei termini? Le partita IVA potranno chiedere il riesame della domanda nel caso di errori che hanno portato all’accredito di una somma errata o allo scarto dell’istanza. Sì, ma esclusivamente per sanare quelle situazioni che l’Agenzia delle entrate ha descritto nella recente risoluzione n. 65/2020. Imprese, società, escluso professionisti iscritti a casse private, lavoratori autonomi nell'istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto, previsto dall'art. La trasmissione telematica dei dati contenuti nell’istanza può essere eseguita mediante: © 2008 - 2019Il servizio di intermediazione assicurativa è offerto da Sos Broker srl con socio unico, Contributi a fondo perduto: riesame in autotutela delle domande con errori, scartate o che hanno portato alla percezione di una somma inferiore a quella spettante.. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 65 dell’11 ottobre 2020, ha chiarito che è possibile presentare istanza volta alla revisione, in autotutela, in due casi. Cambiare Operatore ADSL, tempistiche e consigli, Cambiare gestore mantenendo il proprio numero in PORTABILITÀ, Bonus PC Fastweb: requisiti e domanda del contributo statale per connessione internet, Fastweb Bonus PC: che cosa è e come funziona. Il tuo indirizzo email è stato registrato. In queste ore sta circolando il modello non ufficiale che siamo in grado di anticipare in esclusiva ai nostri lettori, evidenziando che si tratta di una bozza ancora non confermata dall’Agenzia delle Entrate: Cerchiamo quindi di fare qualche considerazione sul modulo di domanda dei contributi a fondo perduto, dicendo subito che lo stesso potrà essere presentato direttamente dal contribuente ovvero tramite intermediari abilitati, attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate. Daniele B. risponde Paolo Calderone. Gli importi dei contributi a fondo perduto sono parametrati in percentuale rispetto al fatturato conseguito dai potenziali soggetti beneficiari nel 2019. L’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 65/2020 ha chiarito che è possibile presentare un’istanza volta alla revisione in autotutela delle domande con errori, scartate o che hanno portato alla ricezione di una somma inferiore a quella spettante.. L’art. Domande a partire dal 15 giugno. Nel Decreto Rilancio è stato annunciato un contributo a fondo perduto per le imprese più colpite dal lockdown, ancora non è stato pubblicato il provvedimento attuativo dell'Agenzia delle Entrate. Contributi a fondo perduto: la bozza del modello di domanda, Informazione Fiscale S.r.l. Intorno al Decreto Rilancio e alle disposizioni in cui si fa cenno alle aree della prima zona rossa è nata una polemica molto accesa.