Sono stati sperimentati sistemi di propulsione a reazione su scafi per alta velocità. ); da elevate velocità ottenute con apparati motori di notevole potenza. 11. Il termine "torpediniera" ha identificato diversi tipi di navi, tutte create con lo scopo di contrastare corazzate e altre unità grandi, pesanti e potentemente armate, sfruttando la maggiore velocità ed agilità. La distanza verticale c tra il piano di galleggiamento e il più alto ponte, che sia stagno e resistente (detto ‘ponte di bordo libero’, d prende il nome di ‘bordo libero’; il suo valore dà un’indicazione della riserva di spinta. Il periodo di rollio semplice è di fondamentale importanza per le qualità nautiche della n. e deve essere alto allo scopo di rendere la navigazione tranquilla, per ridurre sia gli effetti delle forze d’inerzia nelle strutture sia le oscillazioni della n. in mare ondoso. I rilevamenti sperimentali in navigazione effettiva, in oceano tempestoso, hanno confermato la fondatezza di questi procedimenti, e i risultati dei calcoli e i concetti relativi sono implicitamente codificati nei vigenti dettagliatissimi regolamenti internazionali e nazionali degli istituti navali di classificazione (Registro navale italiano, Lloyd Register, American Bureau of Shipping, Bureau Veritas ecc.). - Dipende dai vari fattori intrinseci (forma di carena, dislocamento, lunghezza ecc.) Current AIS Destination Estimated Time of Arrival; King Abdullah : Nov 9, 20:59: Port Arrival (UTC) In Port; Historical AIS Data. nave portacontainer nf sostantivo femminile: Identifica un essere, un oggetto o un concetto che assume genere femminile: scrittrice, aquila, lampada, moneta, felicità : Container ships can carry vast amounts of cargo over huge distances. nei. ; se militare: da battaglia, silurante ecc. Il naviglio portacontainer è legato alla procedura di assiemare in fabbrica, in grossi contenitori (container), forti quantitativi di prodotti e di spedire il contenitore integro fino a destinazione, attuando così un trasporto merci ‘da porta a porta’. 4) del momento raddrizzante Ms in funzione dell’angolo d’inclinazione trasversale α. Pezzo di artiglieria di calibro superiore ai 20 mm, a canna lunga, generalmente rigata e a tiro teso. I traghetti formano anche una parte importante del sistema di … Reggio è diventata sinonimo di spazzatura...questo malgrado l'impegno stoico dei lavoratori Avr che, non bisogna dimenticarlo, hanno assicurato il servizio anche nei lunghi mesi di lockdown. Sono navi da carico o da trasporto le navi, di qualsiasi forma e dimensione, che trasportano merci tra i diversi porti. Per limitare l’ampiezza delle oscillazioni di beccheggio si costruiscono scafi di forma opportuna o si adottano alette di beccheggio. Definizione e significato del termine boccaporto Nuovo del tutto (1880 ca.) 2): questa determina una spinta che (principio di Archimede) è rivolta verso l’alto e ha grandezza uguale al peso di un pari volume di acqua: per galleggiabilità si intende non soltanto la capacità di galleggiare in condizioni normali, ma anche l’attitudine della n. a mantenersi a galla pur nel caso di imbarchi straordinari di peso (dovuti, per es., per allagamenti per falla); la galleggiabilità è assicurata non dal volume della sola carena, ma dal volume totale, immerso ed emerso, della parte stagna dello scafo. Anche queste navi scaleranno Vado Ligure una volta la settimana. 5.2 Stabilità statica. Per lo studio analitico della stabilità statica hanno speciale importanza il metacentro e il raggio metacentrico (➔ metacentro). Questo tipo di navi fu utilizzata all'incirca a partire dal, Gli incrociatori da battaglia furono grandi navi da battaglia della prima metà del, Con incrociatore leggero si indica una tipo di, Con incrociatore pesante si indica una tipo di, Un incrociatore Protetto fu un tipo di incrociatore usato alla fine del, Nave con ampio ponte attrezzato per operazioni anfibie con sbarco di truppe e materiali da elicotteri. Gli acciai consentono strutture relativamente leggere e poco ingombranti, ma sono soggetti alla corrosione e devono essere continuamente protetti con mezzi speciali (vernici anticorrosive, trattamenti anodici ecc.). Comunque, in generale, si ha una chiara prevalenza degli impianti con motori Diesel in tutto il settore navale in ragione della semplicità dell’impianto, dell’economia ponderale del combustibile in navigazione e in porto ecc. Quindi, a seguito di quanto detto, annovera il naviglio maggiore, che è quello abilitato alla navigazione alturiera, e il naviglio minore, ovvero quello abilitato alla navigazione costiera[7]. XIX ai giorni nostri (p. 357). Nelle n. a elica (che costituiscono la quasi totalità del tonnellaggio marittimo mondiale) la trasmissione dal gruppo motore al relativo propulsore avviene mediante la linea d’alberi (o linea d’asse), elemento molto importante per la sicurezza della n.: la linea d’alberi, disposta quasi orizzontalmente fra l’impianto motore e l’elica, comincia con il suo collegamento al gruppo motore e con il reggispinta, organo destinato a trasmettere allo scafo la spinta che propelle la n.; seguono i tronchi successivi, opportunamente sostenuti da adeguati supporti, fino all’ultimo, che corrisponde alla fuoriuscita dallo scafo, attraverso l’‘astuccio’, e che alla sua estremità porta l’elica. – 1. Struttura a e. Struttura ordinata caratteristica di alcune macromolecole biologiche caratterizzata da un passo, inteso come la distanza tra due successive spire, e da un periodo ... 8.4 Motori marini con accensione comandata, 10.1 Naviglio remico (per canottaggio) da regata, 10.3 Naviglio a propulsione meccanica (o a motore), Naviglio remico (per canottaggio) da regata, Naviglio a propulsione meccanica (o a motore), Normativa giuridica sulla costruzione e proprietà delle n. in Italia, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. In tal caso, il momento raddrizzante è quello della coppia costituita dal peso P della n. applicato al baricentro G e dalla reazione d’appoggio R, applicata al corrispondente centro di carena C, che tiene il luogo della spinta, sia in direzione sia in grandezza. 2.2 Naviglio da carico secco - Il naviglio da carico secco vario veloce (ingl. (XXIV, p. 341; App. Nelle applicazioni commerciali vengono impiegati come combustibili oli pesanti e residui di raffinazione, di basso costo, che richiedono impianti ausiliari di riscaldamento affinché raggiungano valori di viscosità sufficientemente bassi per poter essere convogliati al motore e iniettati nei cilindri. In italiano nave è un termine generico, ed ha mutato il suo significato nel tempo, nel Cinquecento nave era un sinonimo di unità navigante complessa, ovvero bastimento, un termine generico riferibile a qualsiasi naviglio, nel Settecento invece erano definite "navi" solo i bastimenti, ovvero i vascelli[11], ovvero le unità naviganti di notevole grandezza dotate di tre alberi (trinchetto, maestra e mezzana, oltre ovviamente al bompresso) formati ognuno da almeno tre "pezzi", ovvero fuso maggiore, albero e alberetto; dalla metà dell'Ottocento invece si tende a distinguere le navi oltre che per tipo di armamento velico anche per la loro capacità commerciale nel caso di navi mercantili e per la loro capacità di fuoco per le navi da guerra. Il naviglio di servitù comprende anche esso tipi differenti: rimorchiatori d’alto mare (potenza di macchina fino a 2500 kW/asse) e portuali (200-250 kW/asse), generalmente con macchine alternative o motori Diesel o propulsori Diesel-elettrici; n. salvataggio e pontoni gru semoventi, per il maneggio di grossi carichi (fino a centinaia di tonnellate); galleggianti portuali e da rimorchio per svariatissimi usi (bette, cisterne ecc.). Information. L’amministrazione della società è affidata a un gerente, preposto alla gestione della nave. convenuto) c.f.i. Rispetto a quelle di acciaio, le strutture di legno sono tuttavia più pesanti e ingombranti e, quindi, ormai da tempo escluse per gli scafi lunghi più di 50 m, e sempre meno impiegate anche per i medi e i piccoli scafi. nei Paesi Bassi, poi in Inghilterra. Come si ''guida'' una nave? di lunghezza in chiglia), attrezzate a tre alberi. I sistemi di propulsione ad azione, cioè dall’esterno (rimorchio e vela), raggiungono rendimenti assai alti; quelli a reazione, cioè dall’interno, meccanici (eliche, ruote, remi) e a getto (liquido o gassoso), realizzano rendimenti relativamente bassi: da meno del 50% salgono al massimo verso il 70%. Nel periodo della vela fu una nave più piccola di un. Da notare, in generale, che oggi quasi tutti i tipi di n. da carico non hanno più le classiche 3 ‘isole’ (castello, cassero centrale e cassero poppiero) che ne caratterizzavano un tempo la sagoma, ma sono a ponte continuo, con una sola sovrastruttura, per la plancia e gli alloggi, che si trova in posizione prodiera per le n. portacontainer e per le n. trasporto carichi carrellati (le cosiddette Ro-Ro, Roll on-Roll off) ed all’estrema poppa per le n. cisterna e le portarinfuse. Nel 1854 lo stesso Brunel creava il grande transatlantico veloce, la ‘città galleggiante’, con dimensioni rimaste insuperate per molti anni, il Great Eastern (dimensioni in m: 210,92×25,15×17,67; immersione 9,14 m; dislocamento 27.000 t ca. Le navi portacontainer trasportano grandi quantità di merci su grandissime distanze. 6), dal piccolo optimist, il primo dei monotipi, alla grande goletta di centinaia di tonnellate di stazza, alcuni costruiti secondo regolamenti internazionali, altri liberamente disegnati. Nel 1821 l'inglese Aaron Manby progettò e fece costruire la prima nave con struttura interamente metallica: un piroscafo che prese il nome del suo progettista. tramp), con scafi di disegno analogo alle n. precedenti, ma velocità e portata minori, tende ormai a costituire con esse una classe unica. In particolare, il naviglio per la pesca costituisce una grande categoria con caratteri propri, di vastissima gamma. Il naviglio portacontainer è legato alla procedura di assiemare in fabbrica, in grossi contenitori (container), forti quantitativi di prodotti e di spedire il contenitore integro fino a destinazione, attuando così un trasporto merci ‘da porta a porta’. Tali caratteristiche dipendono dalle funzioni (se mercantile: da passeggeri, da carico, cisterna ecc. Essa varia da poco più di zero per grandi n. da passeggeri scariche, fino a qualche metro per n. portaerei; mediamente va da circa 0,50 m per grandi n. ordinarie a circa 1 m per piccole unità. Il mezzo che ci ha resi padroni dei mari La teoria della nave è quella parte dell'architettura navale che ne studia la geometria, l'equibrio e i movimenti. Il periodo dell’onda che interessa non è solo quello assoluto dell’onda per sé stessa, ma quello relativo (periodo apparente) tra n. e onda, che può essere variato modificando la rotta, rispetto alla direzione di propagazione dell’onda: quindi la n. a propulsione meccanica è indubbiamente avvantaggiata rispetto alla n. a vela. Navis] Antica costellazione del cielo australe, rappresentante la nave Argo (nome con il quale è anche chiamata), di grande estensione e che perciò è stata divisa, già in tempi antichi, nelle costellazioni Carena, Poppa e Vela (→ le singole voci). MSC ZOE. (receptacle made of … 8.1 Generalità - I requisiti particolari cui debbono soddisfare gli apparati motori navali sono così importanti da determinare una fisionomia propria, diversa da quella dei motori per trazione terrestre o per propulsione aerea o per impianti fissi. Notevolmente importante è la cura dello stato della superficie bagnata, che influisce sia per la ruvidezza e per le discontinuità dovute a chiodature, sovrapposizioni di giunti, cordoni di saldatura, ossidazione delle lamiere, tipo e stato della pittura, sia per la forma più o meno atta a mantenere il regime idraulico laminare. Fu reso obsoleto e scomparve dalle flotte con l'affermarsi dell'aviazione negli anni venti. Gli scafi, di forma ovale a prora ma appiattiti verso poppa, sono forniti lateralmente di due specie di pattini (scarponi) che in velocità sollevano dall’acqua la carena, la quale viene così a poggiare su due punti, i pattini, mentre il terzo punto è dato dall’elica.